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Cari amici,
con questa lettera voglio ringraziarvi per la fiducia che mi avete dimostrato, la fiducia che avete dato a me e al progetto dell’Unione Di Centro. Nei miei manifesti, come voi sapete, io avevo inserito cinque lettere, cinque lettere che messe insieme componevano la parola “CENTRO” e che rappresentano quello che era stato lo spirito con cui avevo svolto il mio mandato in Regione nella legislatura appena conclusa, ma ancor di più lo spirito con cui voglio svolgere il nuovo mandato e in base al quale avevo chiesto il vostro voto ed impegno.
La prima lettera era la C di Coraggio. Bene, con forza ed orgoglio posso dire che ne abbiamo avuto! Ho avuto coraggio nel combattere contro i poteri forti ed i vincitori già scritti di questa campagna elettorale, candidandomi in un piccolo partito come l’UDC che, scegliendo consapevolmente di uscire dalla maggioranza in nome dei suoi ideali, metteva in gioco la sua stessa esistenza. (E qui permettetemi un ringraziamento al nostro candidato presidente Antonio De Poli che contro tutto e tutti è stato l’unico, a fare vera opposizione al dilagare della Lega e di Zaia.)
Avete avuto coraggio voi che avete votato per me o anche solo per l’UDC, cari amici, voi, che in nome di una profonda convinzione e comunanza di valori, non siete saliti sul carro del vincitore designato, non avete svenduto i valori più profondi e veri in cui credevamo e continuiamo a credere. Quei valori che hanno fatto grande la nostra regione, e che hanno fatto conoscere in tutto il mondo il popolo veneto.
Vi ringrazio per avere avuto la forza di seguirmi ed aiutarmi in questa battaglia difficile e dalla quale potevamo venire distrutti, grazie al vostro impegno però, questa battaglia è stata vinta. Io e tutto l’UDC saremo in Consiglio Regionale consapevoli del mandato ricevuto, senza alcun pregiudizio, se non quello dell’interesse per i Veneti, di tutti i Veneti però, senza discriminazioni e ghettizzazioni, e disposti a mettere alla prova questa maggioranza e la sua capacità di essere all’altezza delle promesse fatte e delle conseguenti aspettative di chi l’ha votata.
Cari amici, per storia e tradizione, siamo per una politica fattiva e mite, se la Lega e il Presidente Zaia saranno in grado di entrare nella storia, se la loro traccia nel Veneto saprà andare oltre alle rotonde, agli asini tagliaerba ed alle ronde padane, noi saremmo qui ad aiutarli, avendo un'unica stella polare, il bene comune e la dignità della politica !
Grazie ancora a tutti, farò di tutto per non deludervi, un abbraccio !
Raffaele Grazia
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